La Fondazione Vodafone Italia
Carta d'identità
NOME
FONDAZIONE VODAFONE ITALIA
NASCITA
Nata nel 2002 dalla volontà dell’azienda vodafone di creare una struttura autonoma
completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale, specializzata nel
compiere azioni positive e disinteressate a favore di tutti e in particolare dei soggetti in
situazioni molto disagiate.
RESIDENZA
ROMA (sede legale a MILANO)
RUOLO
Fondazione d’impresa grantmaking multiscopo collabora con soggetti della società
civile a cui eroga contributi, opera in ambito sociale, ambientale e culturale.
MISSIONE
Offrire il proprio contributo alla soluzione delle criticità del contesto sociale attuale
e contrastare l’insorgere di nuove forme di disagio.
la soluzione delle criticità sociali richiede uno sforzo complessivo di unitarietà, ecco
perché le risorse saranno dedicate a:
> diffondere nella società civile i valori di solidarietà, sussidiarietà e responsabilità
collettiva;
> individuare soluzioni efficaci per il miglioramento della qualità della vita delle
persone, facilitando la costruzione e il coordinamento di reti solidali;
> trasferire competenze manageriali a vantaggio dei progetti e delle organizzazioni
non profit finanziate
AMBITI D'INTERVENTO
Periferie urbane, ovvero situazioni di grave emarginazione sociale.
“aree disagiate delle città” indipendentemente dalla loro collocazione effettiva nel
centro o ai margini degli agglomerati urbani, “aree depresse” dove vi sia un’alta concentrazione
di problemi sociali, economici, ambientali e che necessitino di interventi
integrati per affrontare al meglio lo sviluppo sociale e territoriale.
“sotto-ambiti”: minori, anziani, immigrati, sport e musica.
SELEZIONE DEI PROGETTI
La fondazione finanzia progetti che nelle aree periferiche:
> intervengono sui fenomeni aggregativi giovanili devianti, promuovendo la legalità;
> mirano ad una riqualificazione di quartieri “sensibili”, diminuendo le situazioni
conflittuali;
> mirano a superare lo stato di abbandono delle persone povere, immigrate, e/o anziane
contribuendo allo loro integrazione sociale;
> pongono attenzione al problema educativo nei giovani (education).
Preferenza per progetti che:
> presentino interventi integrati in più ambiti;
> coinvolgano tutte le forze in campo (istituzioni locali, enti non profit, enti profit
e privati cittadini);
> rendano efficaci reti solidali preesistenti oppure intervengano in aree territoriali
in cui vi sia completa “mancanza di risposta” ai problemi.