

Nei quartieri Spagnoli e nella zona Forcella è crescente la presenza di famiglie migranti dove le donne incominciano a dedicarsi a tempo pieno al lavoro. Il progetto intende completare i servizi già attivi sul territorio con l’apertura di due centri di aggregazione per bambini e ragazzi con attività di doposcuola, laboratorio e sport. Saranno impiegate alcune donne straniere coinvolte a titolo professionale come aiutanti.