
La Fondazione Vodafone Italia ha definito una nuova formulazione della
“mission”, che trovate nelle prossime pagine del Fond of Life. Nessun
cambiamento radicale rispetto il passato. Si è voluto però mettere a
fuoco lo specifico apporto che la Fondazione si propone di dare nel
contesto attuale e per l’immediato futuro dopo l’esperienza maturata
negli anni precedenti. L’elaborazione è partita con gli spunti raccolti
nel workshop del 2008 ed ha coinvolto, in diversi momenti, Consiglio
di Amministrazione e Comitato Scientifico, gli enti non profit finanziati,
la società Vodafone, la Vodafone Group Foundation, altre Fondazioni
di impresa con cui si è stabilito un proficuo rapporto. Il nostro proposito è di coinvolgere tutti i nostri
stakeholders, interni ed esterni, per cercare di realizzare il più concretamente possibile gli obiettivi che ci
siamo dati per il prossimo triennio.
La strategia della Fondazione Vodafone Italia si basa su poche, ma semplici linee guida:
> coerenza con il passato, con ciò che la Fondazione ha fatto fino ad oggi cercando di massimizzarne
l’efficacia nel futuro;
> preferenza al sociale e alle persone, in particolare quelle svantaggiate e in difficoltà;
> coinvolgimento attivo di tutte le parti in causa: enti non profit, istituzioni pubbliche, imprese, i dipendenti
Vodafone e anche i clienti Vodafone.
Abbiamo avviato interessanti collaborazioni, ricche di potenziali sviluppi.
La Fondazione Vodafone Italia
insieme all’IRS di Milano e alla Fondazione UmanaMente si è impegnata per studiare e progettare interventi
compartecipati nelle periferie o meglio, come piace sottolineare, per “attivare risorse nelle periferie”.
Non erogare semplicemente fondi a progetti meritevoli sul territorio, ma promuovere la progettazione
degli interventi e la compartecipazione di tutti i possibili soggetti interessati, perché l’intervento abbia
un impatto significativo. Si sono inoltre avviate molteplici iniziative per coinvolgere il terzo settore, i
dipendenti della società Vodafone, il mondo imprenditoriale, che soprattutto in certe zone d’Italia, può
dare un forte contributo per il recupero di luoghi e persone alla legalità.
Come abbiamo scritto nella mission la soluzione delle criticità sociali richiede uno sforzo complessivo di
unitarietà. Vogliamo lavorare insieme per diffondere nella società civile i valori di solidarietà, sussidiarietà
e responsabilità collettiva, per individuare soluzioni efficaci per il miglioramento della qualità della vita
delle persone e per facilitare la costruzione e il coordinamento di reti solidali. Insieme. Noi, le “piccole
grandi” persone che operano negli enti non profit e tutti quelli che credono in un mondo migliore.