

Mettiamoci in gioco
Passione, professionalità ed energia. Ecco il set di strumenti di cui deve essere dotato chi vuole atterrare
su un “World of Difference”, l’innovativo programma avviato da Fondazione Vodafone Italia, che punta a
coinvolgere il “mondo Vodafone”, clienti e dipendenti, nelle proprie attività.
Chi aderisce a “World of Difference” mette a disposizione delle organizzazioni non profit, di cui la
Fondazione sostiene i progetti, dai 3 ai 6 mesi della propria attività professionale. Cosa si riceve in cambio?
Un’esperienza di solidarietà unica.
Il programma “World of Difference” è stato avviato per la prima volta nel 2002 dalla Fondazione Vodafone
Nuova Zelanda, seguita poi dalle Fondazioni in Australia, Olanda e Irlanda. E nel 2008 è approdato anche
in Italia.
E com’è andata? Sono state 6 le persone che hanno partecipato alla prima edizione (sperimentale)
del “World of Difference” e che hanno destinato un totale di 23 mesi di attività a 5 organizzazioni
non profit, cimentandosi nella realizzazione e gestione di una banca dati, nella gestione quotidiana di
un centro diurno, nel coordinamento di un progetto di comunicazione sociale, nella realizzazione di un
cortometraggio e nella gestione di situazioni di ragazzi particolari in qualità di psicologo.
Da nord a sud, sono queste le organizzazioni non profit che hanno lavorato sulla definizione delle competenze
necessarie, che hanno partecipato al “World of Difference” e che hanno trovato un candidato:
| Milano | La Strada | Società Cooperativa Sociale |
| Suoni Sonori | Associazione | |
| Roma | Sol.Co - Binario 95 (due partecipanti) | Società Cooperativa Sociale |
| Catania | Spes | Associazione |
| Collegio Maria Ausiliatrice | Ente morale | |