

Un nuovo orizzonte: Fondazione Vodafone Italia
protagonista della progettazione
In che senso le fondazioni d’impresa sono risorsa nel panorama degli interventi sociali, nelle periferie in primo luogo? Sono attori chiave perché portano fondi, ma soprattutto perché portano le culture del risultato e del networking. È uno degli assunti di partenza di “Attivare risorse nelle periferie. Guida alla promozione di interventi nei quartieri difficili di alcune città italiane”, che raccoglie gli esiti del progetto della ricerca, a cura di Paolo Cottino, che Fondazione Vodafone Italia e Fondazione UMANA MENTE hanno realizzato insieme all’Istituto per la Ricerca Sociale di Milano.
L’obiettivo? Migliorare la propria abilità di progettazione diretta degli interventi:
“Anziché limitarsi ad accogliere e valutare la
progettualità che proviene dai territori, si tratta invece
di attrezzarsi per partecipare attivamente al processo
progettuale, mettendo in gioco le proprie competenze
e risorse per sollecitarlo e indirizzarlo”.
“Attivare risorse nelle periferie” non è quindi ricerca pura, ma un
investimento per migliorare la conoscenza del processo del “fare progetto” in
un ambito molto difficile da conoscere e da gestire, le periferie appunto. A partire dalla
modalità di produzione delle risposte e delle soluzioni ai problemi, dall’esplorazione delle
interpretazioni della logica progettuale da parte degli attori sul campo e dalla messa a
sistema dei loro sforzi. Per arrivare all’opportunità di sperimentare direttamente difficoltà,
ostacoli e problemi, oscillando tra azione concreta e riflessione critica.
“Attivare risorse nelle periferie” presenta due progetti di intervento nelle periferie
di Torino (Porta Palazzo) e Palermo (Zisa Noce), che hanno raggiunto una concreta
ipotesi di fattibilità. Il progetto di Torino prevede il recupero delle ex officine comunali e
l’attivazione di un Hub Multiculturale, nodo di iniziative per favorire l’integrazione sociale,
interetnica e lo sviluppo multiculturale tra i giovani. Il Comune, le organizzazioni non profit
del territorio e le scuole collaboreranno per il buon esito del progetto. Nel quartiere Zisa
Noce di Palermo si prevede di destinare uno spazio all’interno dei Cantieri Culturali alla
creazione di un’impresa socio-culturale, i cui servizi diventano occasione di promozione
sociale, favorendo l’inserimento occupazionale dei giovani. Il Comune, un referente per
il mondo delle imprese e il Terzo Settore sono i partner previsti per la cabina di regia del
progetto. La pubblicazione “Attivare risorse nelle periferie”
è edito
da Franco Angeli. Il volume è stato consegnato da Paolo Bertoluzzo, Amministratore
Delegato di Vodafone Italia, ai Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e
Gianfranco Fini, in occasione di un incontro celebrativo del Foundation Day.