Documento senza titolo

Presentazione

Viviamo in un periodo storico nel quale si sta chiedendo al sistema economico liberale di essere la principale locomotiva, se non l’unica, del progresso dell’umanità.
Purtroppo si tratta di un sistema imperfetto. La grande competizione nei mercati, con il conseguente dinamismo del sistema industriale che vi opera, non riesce a garantire il benessere di tutti. Le fasce deboli della popolazione, per arretratezza culturale o disagio sociale, sono sempre più marginalizzate e incapaci di uscire da sole dalla propria condizione di esclusione.
Lo Stato Sociale è in crisi, sottofinanziato ed impossibilitato a fornire ad un numero sempre crescente di persone bisognose: supporto e promozione, assistenza mirata, lavoro, protezione.
La soluzione da più parti auspicata è la trasformazione dello Stato Sociale, il Welfare State, in Welfare Community dove la responsabilità di partecipare al processo di sostegno ai cittadini in difficoltà non sia solo dello Stato ma di tutta la Collettività.
Sarà possibile? Si potrà coniugare la libertà d’intrapresa e del libero mercato con l’etica della solidarietà come principio/dovere di ognuno, sia individuo, che impresa, ente o associazione?
Vodafone ci crede.
Crede che sia possibile essere un motore a servizio della crescita economica e industriale del Paese e, nello stesso tempo, facilitatore di un processo virtuoso che riduca il numero degli esclusi e degli emarginati, sostenendo lo straordinario mondo del terzo settore attraverso competenze, risorse economiche e tecnologiche. Nelle pagine di Fond of Life raccontiamo il cammino che abbiamo fatto in quest’ultimo anno, i nostri compagni di viaggio e i territori che abbiamo esplorato. È stata una strada percorsa sia con i colleghi che hanno offerto con passione il loro tempo e le loro capacità che con pubblici amministratori e volontari, con istituzioni e cittadini, con religiosi e laici. Un cammino attraversato da mille incontri, con qualche ostacolo superato dalla voglia di comprendere i diversi linguaggi, esigenze, ragioni. Può nascere anche così la welfare community del domani.

Antonio Bernardi
(Presidente)

Ida Linzalone
(Segretario Generale)

Mario Irace
Rossella Mangione
Giulia Carrera
Edmondo Esposito
Antonio Bernardi
Ida Linzalone

Documento senza titolo