

"Penso alla potenza delle iniziative anche piccole che in realtà cambiano la vita delle persone o la migliorano in una misura che per quelle persone è veramente importante”
Pietro Guindani (Presidente Vodafone Italia)
Fondazione Vodafone Italia nasce nel 2002 per la volontà
di Vodafone di creare una struttura autonoma, dedicata
ad attività di servizio e di solidarietà sociale e in grado di
specializzarsi nel compiere azioni positive e disinteressate
a favore di tutti, in particolare dei soggetti in situazioni
molto disagiate. L’attività di Fondazione Vodafone Italia è
finanziata da Vodafone Group Foundation e da Vodafone Italia.
Fondazione Vodafone Italia è una Fondazione d’impresa di
erogazione multiscopo:
• collabora con soggetti che operano nella società civile a
cui eroga contributi;
• agisce in più campi, per la molteplicità delle esigenze e
per la necessità di un approccio globale e multisettoriale ai
vari problemi.
Fondazione Vodafone Italia opera in campo sociale, ambientale
e culturale e offre il proprio contributo per contrastare
le emergenze sociali attuali e migliorare la qualità della
vita delle persone più deboli e in generale di tutta la collettività.
Nel periodo aprile 2007-marzo 2008, Fondazione Vodafone
Italia ha sostenuto progetti per un importo pari a 7.506.718
euro.
Possono accedere ai programmi di erogazione di Fondazione
Vodafone Italia tutti gli enti non profit, qualunque sia la
loro forma giuridica, in cui sono compresi:
• le associazioni riconosciute e non riconosciute;
• le fondazioni;
• i comitati;
• le cooperative sociali;
• le organizzazioni di volontariato;
• le organizzazioni non governative;
• le organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Gli enti non profit devono rispondere a criteri di affidabilità
ed esperienza misurati in termini di:
• redazione di un bilancio d’esercizio chiaro, dettagliato e
regolarmente approvato;
• trasparenza sui risultati raggiunti nei confronti dei soci
sostenitori/donatori;
• appartenenza a organismi riconosciuti a livello nazionale
e/o internazionale;
• svolgimento di un’attività documentata preferibilmente da
almeno cinque anni.
La Fondazione si avvale del parere del Comitato Scientifico
per definire gli ambiti d’intervento, individuati ogni anno
secondo un’attenta valutazione delle priorità per ciascun
settore, a seguito di studi e ricerche mirate e di un confronto
diretto con il territorio.