

“Vivo tutti i giorni la realtà drammatica dello sfascio dello Stato, che comporta di conseguenza una sorta di indifferenza esistenziale nei confronti del disagio. La Fondazione è uno strumento per incidere concretamente in quelle situazioni che per me sono il pane quotidiano”
Simonetta Matone (Consigliere di Cassazione, Capo Gabinetto del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna)
Sono 48 i progetti che Fondazione Vodafone Italia ha sostenuto nel corso dell’esercizio 2007-2008, nei seguenti ambiti:
• Minori, ponendo al centro le problematiche del disagio giovanile;
• Immigrati, focalizzando interventi che facilitano l’accesso ai servizi, l’integrazione e l’intercultura;
• Anziani, concentrandosi su interventi che migliorano la qualità di vita delle persone anziane non autosufficienti. Sono stati presi in considerazione
progetti che intervengono sulle Periferie Urbane (con particolare attenzione al sud Italia), attraverso azioni integrate di contrasto a:
• disagio minorile evidenziato dai fenomeni di devianza, dispersione scolastica e alla situazione di bisogno dei minori stranieri;
• non autosufficienza degli anziani in situazioni di povertà economica e sociale, con interventi domiciliari che permettono di rafforzare
e di sostenere la relazione delle persone anziane con il proprio contesto di vita familiare e sociale.
La maggior parte dei progetti, coerentemente con il numero di richieste, è stata finanziata nel nord Italia, a cui fa riferimento il 46% dei
progetti. Il 27% dei progetti finanziati è al centro del Paese, al sud e isole il 25%.
Applicabile al territorio nazionale è un solo progetto. Tale ripartizione mostra una sostanziale riequilibratura rispetto all’attività dell’anno precedente a favore del sud Italia.