1. Che cos'e' la Fondazione Vodafone e quale e' il suo scopo?
2. A chi e' destinata la Fondazione Vodafone?
3. Chi e' escluso dall’erogazione della Fondazione Vodafone?
4. Quali sono gli ambiti d'intervento della Fondazione Vodafone?
5. In quale area geografica opera la Fondazione Vodafone Italia?
6. Come si fa ad ottenere un finanziamento?
7. Quando è possibile presentare i progetti?
8. In cosa consiste la selezione diretta?
9. Chi decide la destinazione dei fondi e i progetti da finanziare?
10. Quali sono i criteri secondo cui si decide di finanziare un progetto?
11. Come faccio a sapere se ho ottenuto il finanziamento?
12. A quanto ammontano i finanziamenti della Fondazione Vodafone?
13. Il mio progetto e' stato scelto, come e quando verrà erogato il finanziamento?
14. Come mi sarà vicina la Fondazione durante la realizzazione del progetto finanziato?
15. Quali sono gli obblighi di chi riceve un’erogazione?
16. Cosa succede se il progetto di un'associazione non va a buon fine?
1. Che cos'e' la Fondazione Vodafone e quale e' il suo scopo?
La Fondazione Vodafone Italia e' una fondazione d'impresa, costituita da Vodafone Italia nel 2002 ed e' finanziata principalmente da Vodafone Group Foundation.
La Fondazione Vodafone Italia ha sede a Roma. Nella Fondazione operano il Presidente che presiede il Consiglio di Amministrazione, il Collegio dei Revisori, il Segretario Generale e lo staff, il Comitato Scientifico composto da cinque personalità della societa’ civile di alto profilo professionale.
La Fondazione Vodafone Italia vuole contribuire, attraverso il finanziamento di progetti sociali, alla crescita di una società piu’ equilibrata e solidale. L'obiettivo e' sostenere enti non profit, con esperienza e capacità progettuale, che operano sul territorio nazionale a favore delle fasce della società più disagiate ed emarginate.
Fondazione Vodafone Italia svolge un ruolo di interconnessione tra i diversi soggetti (operatori e finanziatori) per sensibilizzare la società sui temi di frontiera e stimolarla nella ricerca di soluzioni come anche di azioni preventive. Fondazione Vodafone Italia ritiene necessario costruire reti di solidarietà, con la presenza di altri co-finanziatori ed il coinvolgimento della comunità locale.
2. A chi e' destinata la Fondazione Vodafone?
Possono accedere ai programmi di erogazione di Fondazione Vodafone Italia tutti gli enti non profit, qualunque sia la loro forma giuridica, compresi, a titolo esplicativo e non esaustivo, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le fondazioni, i comitati, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato, le Organizzazioni Non Governative e le Organizzazioni Non Lucrative e Utilità Sociale.
Gli enti dovranno rispondere a criteri di affidabilità ed esperienza misurati in termini di:
- redazione di un bilancio d'esercizio chiaro, dettagliato e regolarmente approvato;
- trasparenza sui risultati raggiunti nei confronti dei soci sostenitori/donatori;
- appartenenza a organismi riconosciuti a livello nazionale e/o internazionale;
- svolgimento di un'attività' documentata preferibilmente da almeno cinque anni.
3. Chi e' escluso dall’erogazione della Fondazione Vodafone?
Sono esclusi dalle attività di Fondazione Vodafone Italia gli enti con scopo esplicito di lucro a insindacabile giudizio della Fondazione. Non possono ricevere erogazioni da Fondazione le persone fisiche.
Sono esclusi gli enti pubblici quali diretti beneficiari di erogazioni: secondo l’attuale modello operativo è previsto che tali enti siano co-finanziatori di progetti su cui la Fondazione ritiene meritevole l’ erogazione
4. Quali sono gli ambiti d'intervento della Fondazione Vodafone?
La Fondazione intende focalizzare i propri interventi nell’ambito delle PERIFERIE, ponendo ancora al centro della attività le situazioni di grave emarginazione sociale.
Per periferie si intendono “aree disagiate delle città”, “aree depresse” dove vi sia un’alta concentrazione di problemi sociali, economici, ambientali e che necessitino di interventi integrati per poter affrontare al meglio lo sviluppo sociale e territoriale.
La Fondazione finanzierà progetti che nelle aree periferiche:
Mirino a una riqualificazione di quartieri “sensibili” , diminuendo le situazioni conflittuali che genera la non omogenità (conflitti tra anziani e giovani, tra coloro che vivono e lavorano in un quartiere e coloro che invece lo considerano un «quartiere dormitorio», tra popolazione e migranti o tra migranti e migranti).
Mirino a superare lo stato di abbandono delle persone povere, immigrate , e/o anziane favorendone la loro valorizzazione in quanto risorse per il territorio in cui vivono e contribuendo allo loro integrazione sociale.
Intervengano sui fenomeni aggregativi giovanili devianti (promuovendo nuovi luoghi di aggregazione diversi dalla strada, sviluppando progetti che coniughino impegno, sport, attivita’ ludico educative collegate al mondo della musica, favorendo la prevenzione e offrendo alternative concrete alla devianza).
Promuovano azioni concrete di recupero di persone e di luoghi alla LEGALITA’ quali la riqualificazione di luoghi sottratti alla criminalità per farne sedi di aggregazione sociale o di lavoro per giovani e persone in situazione di difficoltà; l’attuazione di percorsi concreti di recupero per persone che vogliono trovare vie alternative alla illegalità; la realizzazione di “avamposti” di solidarietà in zone della città dove la miseria e l’illegalità sono oggi la regola.
Pongano attenzione alla centralità del problema educativo nei giovani coniugando educazione e innovazione, orientando le loro potenzialità su obiettivi positivi, offrendo le medesime opportunità formative ai minori stranieri, promuovendo la mediazione culturale e la permanenza nel sistema scolastico.
5. In quale area geografica opera la Fondazione Vodafone Italia?
La Fondazione opera nel territorio nazionale.
6. Come si fa ad ottenere un finanziamento?
Per ottenere un finanziamento si deve obbligatoriamente presentare un progetto.
Per presentare un progetto alla Fondazione è condizione necessaria registrarsi al sito alla sezione “Area Enti” e ricevuti account e password seguire le seguenti istruzioni:
1. scaricare i moduli domanda di finanziamento e budget economico e finanziario, salvare i file sul proprio computer e compilarli come da istruzioni;
2. entrare nell'area enti in Home page, compilare il form on-line di presentazione dell'ente e salvare utilizzando il tasto “salva”;
3. cliccare sul tasto “nuovo progetto”, compilare il form on-line di presentazione del progetto allegando la domanda di finanziamento e il budget economico e finanziario precedentemente compilati in tutte le parti e salvare utilizzando il tasto 'salva';
4. inviare il progetto cliccando sul tasto 'invia'
7. Quando è possibile presentare i progetti?
I progetti potranno essere presentati all’attenzione della Fondazione entro i termini del bando, pubblicati sul sito della Fondazione.
Verranno accettate esclusivamente le richieste pervenute entro i termini indicati.
La Fondazione non e’ responsabile di ritardi dovuti a possibili rallentamenti della rete in fase di registrazione e presentazione progetti sul sito (si consiglia pertanto di non aspettare l’ultima data utile).
8. In cosa consiste la selezione diretta?
La Fondazione si riserva la possibilità di individuare direttamente i progetti da valutare, utilizzando comunque i criteri di selezione della Fondazione pubblicati sul sito.
9. Chi decide la destinazione dei fondi e i progetti da finanziare?
I progetti devono passare diverse fasi prima di essere eventualmente accettati, approvati e quindi finanziati. Nella prima fase vengono pre-selezionati dal Segretario Generale e dallo Staff. Nella seconda fase vengono sottoposti ad un’ulteriore selezione di qualità da parte di un Comitato Scientifico e successivamente valutati dal Consiglio di Amministrazione che delibera l’effettivo finanziamento da erogare o il suo abbandono.
10. Quali sono i criteri secondo cui si decide di finanziare un progetto?
I progetti vengono scelti in base ai seguenti criteri:
1. coerenza dell’intervento con gli obiettivi della Fondazione (vedi alla sezione ambiti di intervento);
2. affidabilità ed esperienza nel settore, dimensione dell’organizzazione;
3. efficacia dell’intervento proposto in termini di risposta ad un bisogno del territorio: deve rispondere ad un bisogno documentabile e rilevabile attraverso la raccolta di dati certi e significativi presso diverse fonti;
4. coinvolgimento della comunità locale: la partecipazione della comunità al progetto può avvenire attraverso diverse forme, ma principalmente saranno privilegiati i progetti che presentano un sostegno finanziario da parte di privati e enti pubblici territoriali o nazionali;
5. presenza di co-finanziatori: l’organizzazione dovrà dimostrare che parte del progetto e’ finanziato con fondi propri e/o che parte e’ sostenuto da finanziatori pubblici e privati;
6. autosostenibilita’: l’organizzazione deve essere in grado di continuare o dare seguito all’opera intrapresa. Saranno privilegiati quegli interventi che daranno maggiore garanzia di durare nel tempo;
7. misurabilità dei risultati: i progetti dovranno essere completi di chiare indicazioni sui risultati attesi nel breve e nel lungo periodo. La Fondazione priviligera’ quelle richieste che prevedano un proprio sistema di controllo per la gestione dell’intervento e la misurazione del raggiungimento di obiettivi intermedi, dell’efficacia degli interventi nonché dei risultati finali;
8. replicabilità dell’intervento: lo schema di intervento proposto può essere applicato in contesti e realtà differenti.
11. Come faccio a sapere se ho ottenuto il finanziamento?
Dopo la data di scadenza del bando c'e' un periodo di tempo in cui lo staff della Fondazione prende in analisi ogni singolo progetto, dopodiché le associazioni che passano questa fase verranno contattate telefonicamente o via email.
12. A quanto ammontano i finanziamenti della Fondazione Vodafone?
Gli importi dei finanziamenti sono determinati dall’entità dei progetti presentati; la Fondazione si riserva la facoltà di decidere sull’importo finale da erogare dopo attenta e accurata istruttoria.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione delibera sull’importo finale.
13. Il mio progetto e' stato scelto, come e quando verrà erogato il finanziamento?
Dopo la delibera del progetto da parte del Consiglio di Amministrazione, la Fondazione e l’Ente sottoscrivono un Accordo di erogazione, in cui vengono indicati i termini e le condizioni dell’erogazione.
La Fondazione non eroga il finanziamento in un’unica tranche ma in 2 o 3 tranche, le cui quote vengono stabilite in fase di definizione dell’Accordo stesso.
14. Come mi sarà vicina la Fondazione durante la realizzazione del progetto finanziato?
Fondazione Vodafone Italia, in collaborazione con la Direzione Risorse Umane e Organizzazione di Vodafone Italia, ha sviluppato e avviato un progetto chiamato Fellow, iniziativa che prevede il coinvolgimento dei dipendenti dell’Azienda nell’attività di monitoraggio delle attivita’ della Fondazione.
I dipendenti Vodafone, dislocati in ogni parte di Italia, possono partecipare su base volontaria alla fase di monitoraggio e valutazione ex post dei progetti, effettuando sopralluoghi (due nell’arco di vita di un progetto, mediamente di 1 anno) per verificare l’avanzamento e la conclusione dei lavori, fornendo alla fine anche un report con i risultati quantitativi e qualitativi da loro stessi registrati.
15. Quali sono gli obblighi di chi riceve un’erogazione?
Le organizzazioni o enti destinatari delle erogazioni si devono impegnare preventivamente a:
• fornire alla Fondazione tutti i materiali necessari per la conoscenza del progetto o della organizzazione
• avvertire prontamente la Fondazione nel caso si verifichino cambiamenti nell’assetto della organizzazione o in merito al progetto finanziato
• autorizzare l’effettuazione di controlli da parte della Fondazione volti a garantire la regolare attuazione delle iniziative sovvenzionate ed il corretto impiego dei contributi concessi
• tenere appropriati e aggiornati conti e registrazioni che documentino l’utilizzo del finanziamento
• fornire un resoconto periodico e consuntivo del progetto sulla base dei modelli di rendiconto forniti dalla Fondazione
• non usare il nome, logo o altri beni immateriali tutelati da diritti, di proprietà o di cui la Fondazione ha licenza o sub-licenza a meno che regolati da apposito accordo.
16. Cosa succede se il progetto di un'associazione non va a buon fine?
L’organizzazione deve restituire l’importo finanziato, come previsto dall’accordo di erogazione sottoscritto dall’associazione e dalla Fondazione successivamente alla delibera del progetto.

